Premio L’Anello debole 2016. 1: Nessun premio per la sezione audio

Quest’ anno non sarà consegnato a nessuno il Premio L’Anello Debole per la sezione Audio cortometraggi.

Infatti, la giuria di qualità ha deciso di non assegnare a nessuno dei finalisti già selezionati il premio come scelta simbolica per denunciare la “crisi di investimenti e risorse nella comunicazione radiofonica sui temi sociali”.

E’ quanto si legge nel comunicato pubblicato sul sito del Premio Anello Debole dove si precisa:

“I lavori pervenuti – oltre che per la quantità nettamente inferiore – salvo alcune eccezioni, non hanno soddisfatto appieno lo standard di qualità e di contenuti raggiunto nelle edizioni precedenti. Invece di individuare comunque dei finalisti, la giuria ha ritenuto di lanciare un forte segnale di stimolo ai produttori e agli appassionati di questa forma di comunicazione.

Mentre il mezzo radiofonico sta vivendo in tutto il mondo una fase di rinascita, con grande evoluzione tecnica e crescita di ascolti, i temi sociali appaiono – dal nostro osservatorio – sempre più marginalizzati.

L’anello debole, uno dei pochissimi premi italiani dedicati alla produzione audio e l’unico su tematiche sociali e ambientali, registra in quest’area una crisi di investimenti in risorse e competenze, una involuzione della capacità di racconto, un appiattimento generale su formati e linguaggi ormai datati.

In base a queste considerazioni, la giuria e l’organizzazione intendono promuovere fin dalla prossima edizione la realizzazione di nuovi prodotti audio, di diverse tipologie, sui temi di interesse del premio. In tal senso lanciano una sfida alle emittenti radiofoniche commerciali e non – di parola, di informazione e di intrattenimento – e agli audio-maker indipendenti”.

Qui è possibile ascoltare le opere dei finalisti.